Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Intolleranza al lattosio; lattosio; intolleranti al lattosio; informazione; rubriche; nutrizione

Gluten-Free&Lactose-Free Breakfast Day. Tutto quello che non ti hanno mai detto sui celiaci e sugli intolleranti al lattosio. Con UnconventionalHappyHour (senza glutine e senza lattosio).

Il 6 ottobre 2015 si è tenuta la prima edizione del corso “Gluten-Free&Lactose-Free Breakfast Day – tutto quello che non ti hanno mai detto sui celiaci e sugli intolleranti al lattosio-, organizzato da Concetta D’Emma, Fondatrice di UnconventionalHotels ed ideatrice dei format UnconventionalBreakfast ed UnconventionalHappyHour, presso l’Hotel Meliá Milano. Il tutto con la partecipazione di AILI Onlus (Associazione Italiana Latto-Intolleranti Onlus).

Si è trattato del primo corso al Mondo per il Settore Turistico che aiuta i professionisti a comprendere le difficoltà, le paure, i comportamenti ed i desideri di chi è celiaco, sensibile al glutine e/o intollerante al lattosio. Affinché si possa dare la stessa opportunità a tutti i viaggiatori di poter mangiare fuori casa con serenità e sicurezza, senza essere visti come una seccatura.

1Per la prima volta, vi è stata l’unione di questi due mondi – settore ricettivo ed UnconventionalGuests (persone con esigenze alimentari particolari)- che hanno potuto conoscersi e confrontarsi, creando apertura e dialogo, il che permetterà di soddisfare quel bisogno di avere le giuste competenze da una parte, e quello di sicurezza dall’altra nel trovare personale affidabile e veramente preparato.

Oggigiorno, gli UnconventionalGuests non trovano a colazione una risposta che corrisponda realmente ai loro desideri. Il breakfast rappresenta la prima forma di rispetto per le persone, il servizio più importante in assoluto, l’ultimo del quale l’ospite abbia un ricordo e dal quale dipendono le recensioni. Ma nella realtà dei fatti, è il meno valorizzato! Durante il corso sono stati evidenziati gli errori comuni da parte del mondo dell’ospitalità: dalla scelta dei prodotti, alla non preparazione e formazione del personale, alla non corretta comunicazione sul buffet e sul sito web. Sono state messe in luce anche le 3 Regole d’Oro per attirare e soddisfare questo tipo di clientela, monetizzando così i propri sforzi ed aumentando la Brand Reputation.

A detta dei partecipanti, tra le cose che hanno impattato di più su questo corso, sono state le diverse testimonianze di celiaci ed intolleranti al lattosio portate dal vivo. Hanno raccontato la propria storia: dalle loro difficoltà quando devono viaggiare e trovare un albergo o un ristorante adatto a soddisfare le loro necessità, alle soluzioni che invece vorrebbero trovare. Oltre a ciò, anche un simpatico role-play fuori dall’hotel in alcuni bar/ristoranti della zona, in cui gli operatori dovevano fingersi UnconventionalGuests e chiedere cosa ci fosse da mangiare per loro: in questo modo hanno potuto constatare su di sé le risposte e la non preparazione dei loro colleghi di settore! Questi alcuni degli ingredienti per una ricetta vincente per far comprendere agli operatori il disagio reale che provano gliUnconventionalGuests, con lo scopo di non ripetere gli stessi errori. Inoltre, sono state portate in luce alcune best-practice, sia di alberghi che di ristoranti gluten-free friendly, facendo notare che in realtà con del personale veramente sensibile a queste tematiche e imparando nuove abitudini anche in cucina, è possibile soddisfare questa clientela, risparmiando oltretutto sui costi e facendo del business importante.

Con Maria Sole Facioni, Presidente AILI, anche in questa edizione è emersa la totale mancanza di conoscenza da parte degli operatori del settore riguardo l’intolleranza al lattosio (che in realtà è quella più diffusa). Ma è fiduciosa poiché ha trovato una reale apertura e disponibilità nel poter sviluppare anche una colazione senza lattosio. In Italia circa il 50% della popolazione è intollerante al lattosio, ma solo 1 persona su 4 ha la diagnosi, mentre nel mondo la percentuale sale al 70%. A livello di celiachia, invece, si stima che l’1% della popolazione caucasica sia celiaca, mentre in Italia ad oggi sono stati diagnosticati oltre 140.000 celiaci (Fonte: AIC).

Daniela Di Veroli, Chef internazionale specializzata in cucina ebraica e sulle intolleranze alimentari, ha parlato della convenienza sia da un punto di vista economico che per la salute degli ospiti, nel preparare prodotti senza glutine e/o senza lattosio con ingredienti naturali e di qualità; per di più, sono buoni per tutti.

Alessandro Conte, Cooking Coach specializzato in cucina salutare alcalinizzante e rivolta soprattutto al target degli sportivi, ha raccontato dell’importanza di avere una carta colazione su misura per comunicare al meglio questo valore ai propri ospiti, soprattutto quando vi è mancanza di spazio all’interno delle strutture ricettive.

2A seguire, dalle h 18.30, il primo UnconventionalHappyHour a tema: quindi tutto senza glutine e senza lattosio. Definito l’aperitivo that everybody likes: per la prima volta, intolleranti e non, tutti alla stessa tavola e con le stesse pietanze! Nessuno si è sentito “diverso”, nessuno si è visto portare piatti “speciali”. Un momento di condivisione sociale importante, svoltosi nella splendida ed elegante cornice del JIGGER Food & Cocktail Bar del Meliá, accompagnato anche da due giovani musicisti “Unconventional” selezionati per l’occasione: Silvia Minardi con il suono della sua arpa ha dato vita a brani di musica moderna con arrangiamenti propri; e David Hauser, compositore che suona l’handpan, uno strumento melodico di origine svizzera che produce suoni molto rilassanti, riscuotendo entrambi continui applausi da parte della clientela dell’hotel.3

Con quest’evento, avendo esteso l’aperitivo “unconventional” anche ai propri ospiti dell’albergo per questo primo esperimento perfettamente riuscito e che ha appagato tutti e 5 i sensi, Meliá si è rivelata la prima catena alberghiera a sperimentare questo format, dimostrando una totale apertura ed attenzione nei confronti degli UnconvenetionalGuests.

Che si tratti di colazione, di pranzo o di aperitivo o di cena, non basta rispettare la legge sugli allergeni per soddisfare le esigenze speciali: bisogna far vivere un’esperienza completa ai propri ospiti, trasmettendo emozioni ed attenzioni vere.

Per info e contatti:

Concetta D’Emma – UnconventionalHotels@gmail.com

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