Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Intolleranza al lattosio; lattosio; intolleranti al lattosio; informazione; rubriche; nutrizione

ATTIVITÀ’ FISICA: SI? NO? QUALE? QUANTO? QUANDO?

La risposta alla prima domanda è ovvia: dobbiamo fare attività fisica, siamo proprio morfologicamente costruiti per fare movimento. Per movimento volto ad ottenere vantaggi nel mantenimento di una buona salute, bisogna intendere quello ordinato, coordinato e volto ad ottenere lo scopo tramite specifici programmi di allenamento.

Ovviamente la prima cosa da valutare nella stesura di un programma è rappresentata dal nostro livello iniziale che ci indicherà: se e dove esistono carenze fisico-motorie, la tipologia di allenamento ed infine la sua intensità.

Ad esempio, persone che svolgono lavori con medio-elevato sforzo fisico necessiteranno di attività posturali e di coordinazione, persone che svolgono lavori sedentari necessiteranno di attività volte a migliorale la loro qualità/quantità muscolare; infine esiste una ristretta cerchia di Elite che può dedicarsi costruttivamente ad una attività di tipo aerobico.

 attività fisica1

Ovviamente le appropriate valutazioni e la stesura di un programma costruttivo di allenamento sono prerogativa di professionisti del settore (Laureati in Scienze Motorie od in possesso di equipollenti o superiori Certificazioni Internazionali) che dispongono, oltre a conoscenza ed esperienza di strumenti idonei, la corretta valutazione della persona.

La scelta della tipologia di allenamento è fondamentale per migliorare molteplici aspetti della nostra qualità di vita agendo su innumerevoli funzionalità dell’organismo e portandoci (insieme alla corretta alimentazione) verso uno stato di EQUILIBRIO e quindi BENESSERE.

Quanto: rientra sempre nella valutazione dell’esperto in relazione all’energia già spesa quotidianamente dal soggetto per lo svolgimento delle attività primarie.

Agendo l’attività fisica anche sul Sistema Nervoso e su quello Endocrino, si rende necessari che vada di pari passo in accordo con la Cronobiologia: segua cioè la circadianità del Sistema Nervoso Autonomo e del sistema endocrino.

Quando: in accordo quindi con quanto detto, dovremo avere sessioni di allenamento a media/alta intensità che dovranno necessariamente essere svolte la mattina, mentre la sera saranno svolte sessioni di tipo “divertente” e piacevole senza impegnare o sottoporre a stress il nostro organismo.

E’ inoltre fondamentale variare la strategia alimentare per renderla coerente con gli orari, le modalità e l’intensità dell’esercizio fisico per ottimizzare l’effetto dei due.

attività fisica2

 

Bibliografia:

Endocrinologia ed attività motorie, Elsevier

Sympathetic And Parasympathetic Nervous Systems. Link: http://www.fitness.com/articles/284/sympathetic_and_parasympathetic_nervous_systems.php

Brain stimulation modulates the autonomic nervous system, rating of perceived exertion and performance during maximal exercise. Link: http://bjsm.bmj.com/content/early/2013/02/26/bjsports-2012-091658.short

Endocrinology of Physical Activity and Sport (Second Edition). Constantini, Naama, Hackney, Anthony C. by Humana Press

 

 

 

 

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