Associazione Italiana Latto-Intolleranti

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I RITMI CIRCADIANI

Tornati dalle vacanze estive ci ritroviamo per cercare di capire al meglio come funziona il nostro organismo e cosa possiamo fare per aiutarlo a funzionare al meglio.

Nell’ultimo articolo, che precedeva le vacanze, abbiamo introdotto alcuni termini un pochino più “tecnici” il cui significato specifico è stato riportato nel “Glossario dei termini scientifici”; un termine però non è stato inserito: Ritmi Circadiani, ora andremo a vedere di cosa si tratta.

cronobiologia

Letteralmente, in Cronobiologia, un ritmo circadiano  rappresenta un ciclo che si compie all’incirca ogni 24 ore; durante le 24 ore si ripetono regolarmente certi processi fisiologici.

Esistono anche i ritmi circasettani, circatrigintani, circalunari e circannuali.

 

 

ritmi circadiani1

Nell’uomo i ritmi circadiani sono regolati da fattori interni: orologio biologico, ed esterni: ad esempio luce (fondamentale) e temperatura, ma anche dal tipo e dai tempi dell’alimentazione.

Le concentrazioni plasmatiche dei principali ormoni del corpo umano seguono, come illustrato in figura, un andamento sinusoidale, caratterizzato dall’alternarsi di:

Fase crescente – Picco massimo (acrofase) – Fase decrescente – Picco minimo (batifase)

Come dicevo l’alternarsi di questi stadi può compiersi o essere studiata nell’arco di un giorno (ritmi circadiani), di una settimana (ritmi circasettani), di un mese (ritmi circatrigintani), di un ciclo lunare (ritmi circalunari) di un anno (ritmi circannuali).

Gli ormoni e le componenti del  Sistema nervoso autonomo (ANS) seguono questi ritmi naturalmente e, nel momento in cui nasciamo hanno un andamento regolare ed in fase, per cui viene definito uno “Stato Innato”. D’altra parte, in condizioni di vita non ottimali, abitudini alimentari errate, ambiente e via dicendo, ci portano in una condizione che sicuramente alla lunga genera un stato non ottimale con conseguenti disturbi, visibili o comunque percepiti (i cosiddetti MUS: Medicaly unexplained Syntoms), in queste condizioni ci troveremo in uno “Stato adattato” non funzionale per il nostro organismo.

Per dare un’idea di come funzioniamo guardiamo l’andamento ottimale di due ormoni che contribuiscono fortemente sul ritmo sonno-veglia: il Cortisolo e la Melatonina.

  ritmi circadiani2

Come si può ben vedere durante il giorno avremo cortisolo alto e melatonina bassa, di notte esattamente il contrario.

Pensate a quest’esempio esteso a tutti gli ormoni e all’ANS e capirete l’importanza di stile di vita e alimentazione nel corretto funzionamento del Sistema Organismo.

L’importanza quindi di una buona colazione ricca in carboidrati e minerali ha una sua spiegazione nell’ottica appunto dei ritmi circadiani e, quindi, degli ormoni e della componente dell’ANS coinvolti in questa fase della giornata.

 

Non vado oltre (per il momento) cosicchè gli argomenti vengano digeriti gradualmente.

Al prossimo approfondimento…

R.B:

 

Fonti:

Endocrinologia ed attività motorie, Elsevier

Principle of neuroscienze, Kandel

Immagini web

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10 commenti su “I RITMI CIRCADIANI

  1. Pingback: I RITMI CIRCADIANI…La nostra Rubrica torna alla riscossa! | Associazione Italiana Latto-Intolleranti

  2. alessandro
    novembre 29, 2014

    quando per lavoro dobbiamoo stare svegli di notte per 5 giorni consecutivi allora cosa succede al nostro organismo e comre possiamo tamponare questa situazione ?

    • Gent. Alessandro,
      grazie per la domanda veramente molto pertinente.
      Certamente non è la situazione ottimale, purtroppo è una delle costrizioni che la vita vera ci impone.
      Ho letto su alcuni blog (quelli seri) alcune risposte discordanti a questo interrogativo: dalla più indifferente alla più estrema.
      Personalmente posso affermare che una persona con tutti i parametri a posto e quindi con corretta alimentazione e stile di vita non risente di questa forzatura per soli 5 gg. su 28; in pratica considerando 2 gg. per il corretto rifasamento sarebbe una settimana su quattro.
      Il consiglio per “tamponare” la situazione è di cercare di mantenere (il più possibile) inalterati quantità, tipologia e tempi dell’ alimentazione ed al termine dei 5 gg. eseguire, oltre al ripristino dell’alimentazione (per i livelli circadiani ormonali), allenamento di respirazione in risonanza (per il ripristino dell’ANS).
      Comunque è da tenere bene a mente che alterazioni a carico dell’organismo avvengono sbagliando sia pure un poco ma quotidianamente, sbagliare sia pure in modo incisivo, ma per un periodo breve non genera danni al benessere generale, è solo un fastidio passeggero.
      Cordiali saluti
      Roberto Barani

  3. alessandro
    dicembre 3, 2014

    grazie per l’accurata risposta, comunque non sono solo 5 gg il mese ma 5 giorni consecutivi ogni tre settimana perchè sono un turnista cartario.nn capisco molto cosa significa allenamento di respirazione in risonanza (per il ripristino dell’ANS) grazie saluti alessandro

    • Gent. Alessandro,
      rileggendo l’articolo “I ritmi circadiani” noterai che si parla del Sistema Nervoso Autonomo (ANS) e dell’ andamento dei livelli ormonali durante le 24 ore. L’ANS incide fortemente sui livelli ormonali e su altre cose quali la digestione e soprattutto l’energia a disposizione (mai provato un senso di stanchezza nella giornata?).
      Recenti studi hanno evidenziato che la respirazione, eseguita ad una determinata frequenza, è capace di attivare selettivamente sia la componente ortosimpatica che quella parasimpatica.
      Tramite un apposito strumento (PPG Stress Flow) si può calcolare la giusta frequenza personale di respirazione e rifasare così l’ANS con tutto quello che ne consegue (ad es. il sonno nel tuo caso). La procedura è veloce ed efficace e si prova immediatamente un senso di benessere (dovuto appunto al rifasamento dell’organismo per il ripristino dello stato “innato”).
      Cordialità
      Roberto Barani

  4. alessandro
    dicembre 18, 2014

    salve roberto potresti indicarmi dove posso consultare informazioni riguardo all allenamento di respirazione in risonanza (per il ripristino dell’ANS)? sono interessato grazie saluti e auguri di buone feste grazie

    • Gentile Alessandro, mi scuso per il ritardo nelle ultime risposte. Ti ho risposto alla prima domanda. Per quest’ultima faccio richiesta a Roberto e cerco di farti avere la risposta nel più breve tempo possibile.
      Saluti,
      Maria Sole Facioni

  5. alessandro
    febbraio 25, 2015

    Gent.mo dott. barani come dovrebbe essere quindi il mio stile di vita e l’alimentazione per me che faccio questo lavoro a turni anche notturni? non so bene come nutrirmi prima di andare al lavoro o durante il lavoro si notte riguardo alle componenti (ANS) ? saluti alessandro

    • Salve Alessandro,
      ho inoltrato la richiesta al Dott. Barani, nel più breve tempo possibile le farò avere una risposta.
      Saluti,
      Il presidente

    • Gentile Alessandro,
      Sono informazioni piuttosto personali che, ahimè, possono essere date solo dopo un’adeguata visita medica. Noi come professionisti e come Associazione cerchiamo di affrontare argomenti a carattere generico che possono interessare un vasto pubblico. Per le diete personalizzate servono visite accurate che considerano la persona nel suo insieme.
      Restiamo a disposizione per eventuali informazioni.
      Saluti,
      R.B.

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