Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Intolleranza al lattosio; lattosio; intolleranti al lattosio; informazione; rubriche; nutrizione

L’OLIO DI COCCO  

Fra gli oli commestibili vegetali troviamo l’olio di cocco; vediamone le caratteristiche.

olio_di_cocco

L’olio di cocco viene estratto dalla polpa del cocco maturo raccolto dalla palma da cocco.

Ha numerosi utilizzi: nei cibi, in medicina e nell’industria. Grazie al contenuto ricco in acidi grassi saturi possiede un lento tempo di ossidazione che gli consente di resistere al processo di rancidificazione (dura fino a 2 anni senza irrancidire).

Può essere estratto tramite due processi: il primo è a secco e prevede la disidratazione della polpa (copra), dopodiché si procede con la pressatura ottenendo olio di cocco e una miscela di fibre e proteine poco adatta al consumo umano, ma ottima per i ruminanti; l’altro processo avviene per spremitura diretta della polpa e successiva separazione dell’olio da proteine, fibre ed acqua, questo processo è sicuramente il migliore, ma poco usato a causa dei costi.

Per la qualità del futuro olio è fondamentale la giusta maturazione del frutto; dopo il processo di estrazione l’olio viene raffinato per estrarne alcuni acidi grassi liberi.

Successivamente l’olio di cocco può subire il processo di idrogenazione (totale o parziale) per aumentarne il punto di fusione; con questo processo tutti i grassi diventano saturi e, nell’idrogenazione parziale, diventano grassi “trans” (dannosi per la salute).

Il processo di frazionamento invece separa, dal contenuto totale di grassi, alcuni acidi grassi a catena media od acido Laurico che ha usi medici ed industriali.

L’olio di cocco ha molteplici usi nei cibi e nella loro cottura specialmente per friggere (punto di fumo 177°C) o come aroma in molti cibi, difatti conferisce un ottimo sapore ed un eccellente aroma, ma soprattutto è economico!

Molte organizzazioni a difesa della salute dei consumatori come la WHO (World Health Organization) sconsigliano il consumo di olio di cocco a causa del suo alto contenuto in acidi grassi saturi dannosi perché innalzano i livelli di colesterolo ecc. (vedi articolo precedente olio di palma).

Ovviamente esiste una diversa interpretazione la quale sostiene l’importanza degli acidi grassi a catena media di cui l’olio di cocco è molto ricco; questa tipologia di grassi presenta caratteristiche vantaggiose: sono una fonte di energia altamente e velocemente disponibile in quanto sono di rapido assorbimento e facile ossidazione. La ricchezza in questa tipologia di grassi sembrerebbe non influenzare negativamente i livelli di colesterolo, inoltre seppure in piccola quantità sono presenti due eccellenti qualità di grassi: l’acido oleico e l’acido linoleico.

Un’interessante interpretazione sull’uso dell’olio di cocco è stata fornita da Loren Cordain PhD, Professore Emerito ed autore di diversi testi di nutrizione fra cui quelli relativi alla “Paleo dieta”.

Il Prof. Cordain parla così dell’olio di cocco: “E’ estremamente ricco di acidi grassi saturi in particolare acido laurico e così molti scienziati, ricercatori e nutrizionisti pensano che non sia salutare e che promuova l’aterosclerosi a causa dell’innalzamento dei livelli di colesterolo.

Tuttavia, i più recenti studi mostrano che effettivamente fa aumentare il profilo totale dei lipidi nel sangue ma aumentando anche il colesterolo HDL (quello buono); all’aumento dell’HDL corrisponde una rimozione di carboidrati raffinati con conseguente riduzione dei livelli di trigliceridi e di colesterolo LDL (quello non buono), ciò riduce sensibilmente il rischio di patologie cardiovascolari.

Studi su società di varie isole del Pacifico, che consumano cocco per tutta la vita, risultano prive di patologie cardiovascolari; quando questi soggetti cominciano ad assumere cibi occidentali iniziano i disturbi cardiovascolari. Ciò suggerisce che l’olio di cocco, assunto in assenza di cibi occidentali (zuccheri raffinati, grano e derivati, cibi industriali, ecc.), sia un olio benefico. L’acido laurico sembra sia ottimo per la salute intestinale grazie alla sua attività antimicrobica che promuove la crescita di una sana flora batterica intestinale. Inoltre, essendo l’acido laurico un acido grasso a catena media, è relativamente stabile durante la cottura.

Ammesso che contenga pochi grassi polinsaturi e nessun omega 3, un’alimentazione bilanciata e ricca di corretti acidi grassi non dovrebbe essere influenzata dall’assunzione di olio di cocco.”

R.B.

 Bibliografia:

 -“Tropical Oils”. American Heart Association. Retrieved 2011-03-16.

-“Heart Healthy Eating: Cholesterol”. Dietitians of Canada. 2010-09-01. Retrieved 2013-07-05.

-Foale, M. (2003). “The Coconut Odyssey: The Bounteous Possibilities of the Tree of Life” (PDF). Canberra: Australian Centre for International Agricultural Research. pp. 115–116.

-“Table 19: World: Palm Oil, Coconut Oil, and Fish Meal Supply and Distribution” (PDF). United States Department of Agriculture. 2011-04-08. Retrieved 2011-04-14.

-Mensink RP, Zock PL, Kester AD, Katan MB (May 2003). “Effects of dietary fatty acids and carbohydrates on the ratio of serum total to HDL cholesterol and on serum lipids and apolipoproteins: a meta-analysis of 60 controlled trials” (PDF). Am J Clin Nutr 77 (5): 1146–55. PMID 12716665.

-Loren Cordain Ph.D  Paleo Diet book

 Immagine: web

ATTENZIONE!
I contenuti scientifici di questa rubrica hanno un carattere informativo.
Le informazioni raccolte in queste pagine non devono in alcun modo essere interpretate come diagnosi e/o sostituirsi in alcun modo ad una accurata visita presso centri medici specializzati.
Annunci

Un commento su “L’OLIO DI COCCO  

  1. Pingback: Un altro Olio vegetale: L’OLIO DI COCCO | Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: